Regolamento Reg. Puglia 19/09

Aiuti agli investimenti alle micro e piccole imprese

- Regolamento n. 28 del 30 dicembre 2013

Le PMI pugliesi del comparto industria, commercio, servizi, artigianato e turismo potranno presentare domanda di finanziamento fino a tutto giugno 2014 alle stesse condizioni previste fino a dicembre 2013.

Questo regolamento è importante in considerazione del fatto che il POR 2007 - 2013 è scaduto il 31 dicembre scorso.

Si spera che anche il nuovo POR Puglia 2014 - 2020 potrà contare su percentuali d'aiuto similari.

I tempi per la realizzazione degli investimenti rimangono inalterati, dunque fissati in 12 mesi a far data dal decreto di approvazione.

Di seguito, pertanto, la disciplina temporanea per tutte le domande di agevolazione presentate al Soggetto Finanziatore, nell'ambito del Bando Regimi di aiuti - Titolo II, entro il 30 giugno 2014 alle quali si applicano le seguenti disposizioni:
I. I massimali di aiuto di cui al comma 1 dell'art. 13 del Reg. 19 gennaio 2009, n. 1, le lettere a) e b) sono aumentati:
•    al 45% per le microimprese;
•    al 45% per le piccole imprese.
II. I limiti di cui al comma 7 dell'art. 13 del Reg. 19 gennaio 2009, n. 1, le lettere a) e b) sono aumentati:
•    a euro 600.000,00, in caso di microimprese;
•    a euro 1.000.000,00, in caso di piccole imprese.
Per tutte le domande di agevolazione inviate telematicamente dal Soggetto Finanziatore dal 01 gennaio 2014 al 30 giugno 2014, il comma 3 dell'art. 6 del Regolamento regionale 10 agosto 2009 n. 19 e s.m.i. è così sostituito:
1. Il contributo aggiuntivo di cui al comma 8 dell'art. 13 del Reg. 19 gennaio 2009, n. 1, relativo agli investimenti in nuovi macchinari ed attrezzature, è esteso alle piccole imprese. Esso non potrà essere superiore al 20% dell'investimento in macchinari ed attrezzature e all'importo massimo di euro 200.000,00.

Inoltre, per tutte le domande di agevolazione inviate telematicamente dal Soggetto Finanziatore dal 01 gennaio 2014 al 30 giugno 2014, il comma 2 dell'art. 2 (Modifiche all'art. 13 ed art.15 del Regolamento Regionale n. 1 del 19 gennaio 2009) del Regolamento regionale 10 agosto 2009 n. 19 e s.m.i. è così sostituito:
1. ll 3° comma dell'art. 13 del Regolamento Regionale n. 1 del 19 gennaio 2009 è sostituito dal seguente:
«Il contributo di cui al precedente comma viene riconosciuto in misura pari all'Interest Rate Swap (Euribor 6 mesi versus tasso fisso) denaro, in euro a 10 anni (10Y/6M), pubblicato sul quotidiano "il Sole 24 Ore" il giorno della stipula del finanziamento da parte del Soggetto Finanziatore, maggiorato del 4,00% (400 punti base). Tale contributo, che sarà calcolato sulla base di un piano di ammortamento "francese a rate costanti semestrali", non potrà essere superiore al tasso effettivamente applicato dal Soggetto Finanziatore».

Il Regolamento Regionale n. 28 del 30 dicembre 2013 è stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 174 del 31 dicembre 2013 ed è stato dichiarato urgente ai sensi e per gli effetti dell'art. 44 comma 3 e dell'art. 53 dello Statuto ed entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione sul Bollettino.

Normativa e Regolamenti:      

Regolamento Regionale n. 28 del 30 dicembre 2013

Regolamento Regionale 10 agosto 2009 n. 19