Bando commercio Regione Puglia

Interventi a favore delle PMI nel settore del commercio.


il bando intende raggiungere i seguenti obiettivi:
1. favorire l’aggregazione delle imprese del commercio e la loro integrazione sul territorio attraverso l’associazionismo delle imprese commerciali e le associazioni di via quali centri commerciali naturali ivi compresi i mercati su aree pubbliche;
2. contrastare la desertificazione dei centri storici quali zone delle città a tradizionale vocazione commerciale;
3. favorire lo sviluppo dell’imprenditoria femminile;
4. incoraggiare i programmi di innovazione e riqualificazione presentati da imprese che non siano mai state destinatarie di finanziamenti pubblici a qualsiasi titolo;
5. favorire l’innovazione tecnologica anche attraverso l’e-commerce e attraverso sistemi di sicurezza innovativi;
6. sostenere i progetti che contribuiscono alla tutela dell'ambiente.

RISORSE DISPONIBILI
1.1 Le risorse disponibili sono pari a € 6.579.387,24 di cui € 1.000.000,00 riservati ad interventi
presentati da Associazioni temporanee di impresa /consorzi di imprese come definite al successivo
articolo 3.1, lettera d);
1.2 Tale dotazione finanziaria potrà essere incrementata da ulteriori fondi che, a qualunque titolo, si
rendessero eventualmente disponibili in tempi successivi.
SOGGETTI BENEFICIARI
a) esercizi di vicinato come classificati dall'art. 5 comma 3 lett. a) della L.R. 11/03;
b) pubblici esercizi che svolgono attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande autorizzati ai sensi della Legge 287/1991;
c) titolari di autorizzazione per punti vendita esclusivi di giornali e riviste rilasciata ai sensi della L. 416/81 e D. L.vo 170/2001;
d) Le Associazioni temporanee di impresa e i consorzi costituiti tra imprese che esercitano l'attività commerciale al dettaglio nelle forme di cui ai precedenti punti a), b), c), e tra commercianti su aree pubbliche operanti nei mercati ed in possesso di autorizzazione su posteggio di cui all'articolo 5 della LR. 18/2001.
Sono ammesse le rivendite di generi di monopolio quali esercizi di vicinato a condizione che siano in possesso di regolare autorizzazione o comunicazione o Segnalazione Certificata di inizio attività in
applicazione delle leggi in materia di commercio (L. 426/1971, D. L.vo 114/1998, L.R. 11/2003 e d. l.vo 59/2010).
Le Associazioni temporanee di impresa e i consorzi devono avere sede legale nel territorio del comune nel quale si svolgeranno gli interventi agevolati ai sensi del presente bando e, al momento
della presentazione della domanda, devono essere già in possesso di Codice Fiscale che dovrà essere espressamente indicato sul modulo di domanda.
Sono esclusi dall'agevolazione le farmacie, i comitati e tutte le forme aggregative non costituite con le modalità di cui al presente articolo. Sono inoltre escluse dalle agevolazioni le rivendite di generi di monopolio che esercitino esclusivamente detta attività e gli impianti di distribuzione automatica di carburante per autotrazione.
I pubblici esercizi sono ammissibili alle agevolazioni purché trattino:
a) somministrazione di pasti e bevande (ristoranti, trattorie, tavole calde, pizzerie, birrerie ed esercizi similari);
b) somministrazione di bevande, nonché di latte, di dolciumi, compresi i generi di pasticceria e gastronomia (bar, caffè, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari).
Sono escluse dalle agevolazioni le attività di somministrazione di alimenti e bevande svolte:
- al domicilio del consumatore;
- negli esercizi annessi ad alberghi, pensioni, locande od altri complessi ricettivi, le cui prestazioni sono rese esclusivamente agli alloggiati;
- nelle mense aziendali e negli spacci annessi ai circoli non aperti al pubblico;
- negli esercizi nei quali la somministrazione stessa è esercitata in via diretta a favore dei propri dipendenti da amministrazioni, enti o imprese;
- in scuole, ospedali, comunità religiose, stabilimenti militari, delle forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
INIZIATIVE AGEVOLABILI
Nuovo impianto, ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e trasferimento.
La domanda di contributo, redatta secondo lo schema pubblicato nel bando, deve essere presentata insieme ai relativi allegati esclusivamente attraverso la procedura telematica, a partire dalle:

ore 12.00 del 27 giugno 2013 ed entro le ore 12.00 del 27 settembre 2013