Puglia. Piano AA.SS.DD. e sost. reddito

Piano Straordinario percettori AA.SS.DD. e sostegno al reddito (Delibera Giunta Regione Puglia 249 2013).

Il piano ha l'obiettivo di promuovere e favorire la ricollocazione nel MdL dei lavoratori e lavoratrici colpiti dalla crisi e sostenere il reddito di coloro che non possono più percepire gli ammortizzatori sociali in deroga.

I percorsi di politica attiva, rivolti ai percettori di ammortizzatori sociali in deroga, sono condotti su due fronti: attraverso l'erogazione di servizi personalizzati forniti dai Centri per l'Impiego e attraverso l'attivazione di attività formativa, volta o all'inserimento o al re-inserimento lavorativo.

Il Piano è articolato in una serie di interventi ed è volto a:

  • promuovere l'aggiornamento e il potenziamento delle competenze dei percettori di AA.SS.DD. attraverso l'avvio di appositi percorsi formativi di carattere più specialistico derivante da una rilevazione anche diretta delle figure professionali maggiormente richieste dal tessuto produttivo pugliese;
  • implementare percorsi di politiche attive all'interno dei Centri per l'Impiego;
  • prevedere la possibilità di attivare tirocini formativi;
  • riconoscere ai percettori di AA.SS.DD. nonché ai tirocinanti una dote occupazionale che ne favorisca la ricollocazione nel mercato del lavoro;
  • coinvolgere il sistema degli enti locali nella promozione della ricollocazione dei percettori di AA.SS.DD.;
  • garantire forme di sostegno al reddito per coloro i quali per effetto degli Accordi sottoscritti a partire dal 2013 sono esclusi dagli ammortizzatori in deroga.

Le tre linee direttrici che caratterizzano il piano sono:

  • Interventi di Politiche attive, che dispongono di risorse pari a 59 milioni di euro;
  • Alleanze pubblico - private (previsti protocolli d'intesa con ANCI, UPI e con gli Enti Bilaterali) che hanno a disposizione risorse pari a 5 milioni di euro;
  • Sostegno al reddito, con una dotazione finanziaria di 13,6 milioni di euro. Il sostegno al reddito è previsto per 5 mesi ai lavoratori presenti nella banca dati 2012 e che a seguito degli Accordi 2013 cessano dal beneficio.

Linea d’intervento 1 CATALOGO OFFERTA FORMATIVA

  • La formazione rivolta ai percettori di AA.SS.DD. verrà erogata sulla base di un apposito catalogo predisposto dalla Regione Puglia, che sarà corredato dal c.d. indice di occupabilità per ogni figura professionale nello stesso prevista. Tale catalogo sarà rivolto agli organismi di formazione, individuati secondo le nuove modalità di accreditamento e sarà un sistema “aperto”, nel senso che potrà essere sempre aggiornato con nuova offerta formativa e al quale potranno aderire gli enti di formazione che di volta in volta completeranno il loro processo di accreditamento.
  • Il sistema verrà gestito per via telematica, al fine di velocizzare l’intero iter procedurale di erogazione delle attività formative e prevedrà l’utilizzo del voucher.
  • Una sezione speciale sarà dedicata alle necessità formative espresse dal mondo imprenditoriale. In questo “spazio-imprese”, le imprese potranno indicare il loro fabbisogno formativo, che verrà successivamente esaminato dalla Regione Puglia.
  • Il catalogo sarà inoltre arricchito dagli esiti dell’attività di rilevazione delle figure professionali richiesto dalle imprese innovative ed in corso di realizzazione nell’ambito della scheda del Piano Straordinario per il Lavoro “Innovazione per l’occupabilità”.
  • Con l’Avviso n. 2/2013, il Servizio Politiche per il Lavoro ha invitato gli Enti di formazione accreditati a candidarsi per la realizzazione dei percorsi formativi.

Linea di intervento 2 - BILANCIO DELLE COMPETENZE e FRUIZIONE DEI PERCORSI FORMATIVI

  • Si prevede un ulteriore potenziamento delle attività svolte all’interno dei CpI; nello specifico, i percettori di AA.SS.DD. (per le annualità 2011 - 2012-2013) verranno convocati, anche attraverso mail personalizzate (contenente anche il riferimento alle sanzioni in caso di mancata presentazione), presso i CpI, per l’erogazione del servizio relativo al bilancio delle competenze.
  • Il lavoratore dovrà inoltre fornire ai CpI le seguenti informazioni: ISEE e condizione familiare.
  • Tali informazioni saranno necessarie per individuare coloro che non avendo diritto al beneficio degli ammortizzatori in deroga per l’anno 2013, a seguito degli accordi sottoscritti possono avere accesso, se in possesso dei requisiti previsti, al sostegno al reddito.
  • A completamento delle attività relative al bilancio delle competenze, il lavoratore verrà indirizzato ad uno o più percorsi formativi individuati nel catalogo di cui al punto 1.
  • Il catalogo sarà costantemente arricchito sia dalle risultanze delle attività svolte all’interno dei Centri per l’Impiego sia dal fabbisogno formativo espresso dal sistema imprenditoriale.
  • Le attività formative saranno riepilogate nella scheda personale del lavoratore e andrà a comporre il cosiddetto “Libretto formativo” del singolo lavoratore e potrà essere visionato dalle imprese che decidano di accedere alle linee di intervento Dote Occupazionale o Tirocini formativi.

Linea di Intervento 3 – TIROCINIO FORMATIVO

  • Nell’ambito dei percorsi di politiche attive erogate dai Centri per l’Impiego, i lavoratori potranno essere avviati a tirocinio formativo di reinserimento. Ai lavoratori percettori di CIGD e di mobilità che effettuino i tirocini potrà essere riconosciuto un rimborso spese; in favore dei lavoratori esclusi dall’accordo del 01/02/2013 che seguano percorsi di politiche o svolgano tirocini verrà riconosciuto il sostegno al reddito pari a € 500,00/mese.
  • I lavoratori che non si atterranno alle indicazioni del presente piano per la fruizione di percorsi di politica attiva saranno esclusi dalla percezione degli ammortizzatori sociali in deroga e dall’eventuale sostegno al reddito. A completamento delle attività relative al bilancio delle competenze, il lavoratore verrà indirizzato ad uno o più percorsi formativi individuati nel catalogo di cui al punto 1.

Linea di intervento 4 - DOTE OCCUPAZIONALE

  • In aggiunta alle attività formative e di politica attiva, verrà pubblicato un apposito avviso per l’erogazione di incentivi finalizzati all’assunzione a tempo indeterminato di percettori di cassa integrazione in deroga a zero ore e di mobilità in deroga.
  • La dote riconosciuta sarà pari al 50% del costo salariale lordo ferme restando le disposizioni in materia di cumulo previste dalla vigente normativa nazionale e comunitaria. Per le modalità di erogazione della dote il modello di funzionamento sarà analogo a quello già utilizzato con l’ Avviso 2/2011 del Piano Straordinario per il Lavoro.

Protocollo di Intesa con ANCI e UPI
Il presente piano prevede la sottoscrizione di un protocollo di intesa che definisca

  1. per la Regione la possibilità di riconoscere una premialità alle istituzioni locali che negli interventi finanziati dalla Regione prevedano nei capitolati per l’esecuzione del lavori o dei servizi una premialità per le imprese che si impegnano ad assumere una quota di lavoratori dalla Banca Dati Percettori;
  2. Per gli Enti Locali la possibilità di riconoscere tale premialità anche nelle gare realizzate per l’affidamento di servizi pubblici locali non finanziati direttamente dalla Regione.

Protocollo di Intesa con gli Enti Bilaterali
Si propone la sottoscrizione di un protocollo di intesa con gli Enti Bilaterali per il concorso agli interventi di potenziamento delle competenze dei lavoratori delle imprese coinvolte dalla crisi e sostegno al reddito in coerenza con l’impianto della presente proposta di piano affinché i percorsi formativi siano opportunamente certificati nel Libretto formativo di ciascun lavoratore. In aggiunta alle attività formative e di politica attiva, verrà pubblicato un apposito avviso per l’erogazione di incentivi finalizzati all’assunzione a tempo indeterminato di percettori di cassa integrazione in deroga a zero ore e di mobilità in deroga.

Sostegno al Reddito (D.D. 609/13 del 06/08/13 BURP 112 del 14/08/13)
Sostegno al reddito per i lavoratori presenti nella Banca Dati Percettori 2012 e che a seguito degli Accordi 2013 cessano dal beneficio perché:

  1. hanno usufruito di mobilità ordinaria ai sensi della L.223/1991 successivamente al 1 gennaio 2009;
  2. nel quadrimestre gennaio/aprile 2013 hanno superato i 24 mesi di autorizzazione di mobilità in deroga.

A favore di tali lavoratori sono previsti i seguenti benefici:

  1. Percorsi di Politiche attive
  2. Partecipazione ai corsi di formazione di cui al catalogo della precedente Linea 2

Quadro complessivo delle risorse
              Linea intervento            Stanziamenti             Fonte
    Linea 2- 3                   € 59.000.000,00                      FSE     
    Linea 4                       € 3.697.032,08                        FSE     
    Linea 7 a) – linea 3       € 10.889.935,71                      legge 236 / 93
    Linea 7 b)                   € 2.734.068,29                        legge 53 /2000
    TOTALE                      € 76.321.036,08