Puglia. Nuove Iniziative D'Impresa

Finanziamenti per la creazione d'impresa.

NIDI. Nuove Iniziative D'Impresa.

Finanziamenti in conto impianti e mutuo a tasso agevolato da 10.000 euro a 150.000 euro finalizzati alla creazione di micro e piccole imprese composte per almeno il 50% da giovani, donne, under 35, persone in procinto di perdere il lavoro, lavoratori precari anche con partita IVA. Lo studio è in grado di supportare tutta la pratica per l'accesso al finanziamento e la successiva gestione e i rapporti con Puglia Sviluppo. Non esitate a contattarci.

REGIONE PUGLIA - PO FESR 2007 - 2013 Asse VI – Competitività dei sistemi produttivi e occupazione Linea di intervento 6.1.5
Avviso per la presentazione delle istanze di accesso ai sensi del Regolamento Ue n. 1407/2013 della Commissione del 18/12/2013 pubblicato sulla G.U. L352 del

24/12/2013 nell'ambito del piano d'azione "IMPRESA 2020" denominato NIDI. Nuove Iniziative D'Impresa.
Art. 1 - Oggetto e finalità
In ragione del piano d'azione CE denominato "impresa 2020"con il quale, per la prima volta, presenta una strategia generale sull'imprenditorialità promuovendo una vera rivoluzione culturale. L’intento è quello di dare opportunità concrete a chi è disposto a rischiare al fine di rispondere alla prima emergenza della crisi, la disoccupazione, che ha raggiunto livelli molto elevati in particolare per i giovani, superando il 50% in alcune aree dell’Unione.
La strategia si basa su tre principali obiettivi, con azioni da sviluppare a ogni livello, europeo e nazionale. Tra questi vi è quello di offrire migliori opportunità per donne, giovani, senior e immigrati.
Art. 2 - Soggetti beneficiari
Nuova impresa o impresa inattiva da meno di 6 mesi. Partecipata almeno al 50% da soci di una delle ss.gg. categorie:
•    giovani con età tra 18 anni e 35 anni;
•    donne di età superiore a 18 anni;
•    disoccupati che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato negli ultimi 3 mesi;
•    persone in procinto di perdere un posto di lavoro;
•    lavoratori precari con partita IVA (meno di 30.000 € di fatturato e massimo 2 clienti).
Anche se rientrano nelle precedenti categorie, non sono considerati in possesso dei requisiti:
•    i pensionati;
•    i dipendenti con contratto a t. i.;
•    gli amministratori di imprese, anche se inattive, e i titolari di partita IVA.
L’impresa deve prevedere meno di 10 addetti.
L'impresa dovrà avere una delle seguenti forme giuridiche:
- Ditta individuale,
- Soc. coop. con meno di 10 soci,
- SNC,
- SAS,
- Associazione tra professionisti,
- SRL (ordinaria, unipersonale, semplificata).
Art. 3 - Campo di applicazione – settori ammissibili
•    Attività manifatturiere
•    Costruzioni ed edilizia
•    Riparazione di autoveicoli e motocicli
•    Affittacamere e bed & breakfast
•    Ristorazione con cucina (sono escluse le attività di ristorazione senza cucina quali bar,
•    pub, birrerie, pasticcerie, gelaterie, caffetterie, ristorazione mobile, ecc.)
•    Servizi di informazione e comunicazione
•    Attività professionali, scientifiche e tecniche
•    Agenzie di viaggio
•    Servizi di supporto alle imprese
•    Istruzione
•    Sanità e assistenza sociale non residenziale
•    Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (sono escluse le attività delle lotterie, scommesse e case da gioco)
•    Attività di servizi per la persona
Art. 6 - Dotazione finanziaria
1. Le risorse complessive disponibili destinate al Fondo Nuove Iniziative d’Impresa per l’erogazione di agevolazioni in favore Microimprese a valere sul presente avviso ammontano a Euro 53.998.419,43 di cui:
a. € 25.758.419,43 per l’istituzione di uno strumento di ingegneria finanziaria, nella forma del Fondo per mutui;
b. € 28.240.000,00 per l’erogazione di contributi nella forma di sovvenzione diretta.
2. Tale dotazione finanziaria potrà essere implementata da eventuali ulteriori fondi che, a qualunque titolo, si rendessero successivamente disponibili.
Art. 7 - Intensità d’aiuto
MPI con investimenti da 10.000 fino a € 50.000,00: l’agevolazione è pari al 100%, metà a fondo perduto e metà come prestito rimborsabile.
MPI con investimenti compresi tra € 50.000,00 ed € 100.000,00: l’agevolazione è pari all’90%, metà a fondo perduto e metà come prestito rimborsabile.
MPI con investimenti compresi tra € 100.000,00 ed € 150.000,00: l’agevolazione è pari all’80%, metà a fondo perduto e metà come prestito rimborsabile.
È inoltre previsto un contributo sulle spese di gestione dei primi sei mesi pari ad € 5.000,00.
Il prestito rimborsabile è erogato nella forma di finanziamento della durata di 60 mesi, con tasso fisso, pari al tasso di riferimento UE (a febbraio 2014 il mutuo sarebbe concesso al tasso dello 0,53%).
Non sono richieste garanzie fatta eccezione per le società cooperative a responsabilità limitata, per le società a responsabilità limitata e per le associazioni professionali per le quali è richiesta una fideiussione personale agli amministratori.
passaggio generazionale, che ti consente di richiedere le agevolazioni se sei parente o affine (entro il 2° grado in linea discendente) di un imprenditore ed hai intenzione di rilevare l’intera azienda esistente. Possono essere agevolati solo i nuovi investimenti, perché nessuno dei beni oggetto del trasferimento potrà essere agevolato.
Sono finanziabili investimenti:
•    opere edili e assimilate (con alcune limitazioni);
•    macchinari di produzione, impianti, attrezzature varie e automezzi di tipo commerciale;
•    programmi informatici.
Sono finanziabili spese esercizio per:
•    materie prime, semilavorati, materiali di consumo;
•    locazione di immobili o di affitto impianti/apparecchiature di produzione;
•    utenze: energia, acqua, riscaldamento, telefoniche e connettività;
•    premi per polizze assicurative.
Art. 19 - Modalità di erogazione delle agevolazioni
1. Le agevolazioni in conto impianti saranno erogate in tre soluzioni:
a. prima erogazione del 50% del prestito rimborsabile concesso;
b. una seconda erogazione per stato avanzamento lavori (SAL), comprendente l’ulteriore 50% del prestito e il primo 50% delle agevolazioni a fondo perduto, che l’impresa potrà richiedere solo presentando la documentazione necessaria a dimostrare di aver realizzato il 50% degli investimenti totali e di aver effettuato pagamenti per almeno il 25% degli investimenti totali;
c. una terza erogazione (saldo), pari al saldo (50%) del contributo a fondo perduto, che l’impresa potrà richiedere solo presentando la documentazione necessaria a dimostrare di aver completato gli adempimenti amministrativi previsti per l’avvio dell’attività, di aver realizzato tutti gli investimenti e di aver effettuato pagamenti per almeno il 75% degli stessi.

Lo studio è in grado di supportare tutta la pratica per l'accesso al finanziamento e la successiva gestione e i rapporti con Puglia Sviluppo. Non esitate a contattarci.